La Pallavolo ora più che mai rappresenta la mia vita, una valvola di sfogo per i problemi e a volte anche una causa di questi malesseri. la pallavolo è molto diversa da altri sport ad esempio, nel calcio vince anche chi non gioca bene...puoi stare in difesa tutta la partita, subire sempre, giocare malissimo, essere letteralmente dominato dagli avversari che si mangiano gol a ripetizione e poi, magari al 90esimo, fai un solo tiro, magari deviato, magari in fuorigioco e la palla piano piano finisce in rete e vinci...UNA SOLA OCCASIONE, tu la butti dentro e gli avversari no...nella pallavolo non è così...non hai una sola occasione, perchè per vincere 3 det devi almeno fare 75 punti ed è impossibile essere fortunati o sperare nella sfortuna degli avversari in 75 occasioni. puoi avere fortuna in 4-5 palloni, magari la palla danza sul nastro e cade sul campo avversario, magari un tiro indirizzato nettamente fuori viene toccato, magari l'arbitro non vede un'invasione e tante altre cose. la pallavolo non è mai fortuna e quelle occasioni devi sfruttarle giocando bene e con la testa. parlare di grinta e determinazione non vuol dire parlare di voglia. nessuno mette in dubbio la voglia di una squadra di vincere, nessuno va a giocare un match che si crede già perso, nessuno volontariamente sbaglia però, molte volte, non si entra nel rettangolo di gioco con la mente lucida e la ginta giusta. parlare di grinta vuol dire avere la determinazione e la forza di buttarsi sempre, fare di tutto per non lasciare mai fare punto agli avversari e poi essere liberi da pensieri sbagliati per poter piazzare la palla nelle zone giuste dove si può mettere in difficoltà gli avversari e siglare il punto. questo deve accadere 75 volte, non una, 75. un esempio, al servizio sul 24-23, 2 set a 1 per gli avversari un pensiero che può sembrare abbia lo stesso significato è: "non devo sbagliare" o "devo fare punto e riprendere in mano il match". apparentemente è la stessa cosa no? devi fare giusta la battuta perchè quel punto può costarti la sconfitta. xò inconsciamente tu stai facendo un errore pensando che non devi sbagliare.la mente deve sempre pensare positivo essendo libera dalla paura i fare errori decisivi. nella pallavolo prima o poi esce sempre la squadra più forte, ma l'essere più forte non significa solo essere superiore tecnicamente ma anche avere la giusta mentalità per vincere. se l'ultima in classifica batte la prima, significa che quella squadra non è entrata già sconfitta e ha lottato con le unghie e con i denti per raggiungere l'obiettivo senza mai mollare ed è stata più dterminata dell'altra per vincere.nella pallavolo è importante il gruppo! essere gruppo vuol dire lottare in campo sempre e voler aiutare il compagno in difficoltà, lottare per non lasciare spazi agli avversari e quando non si passa un buon momento vuol dire farsi forza uno con l'altro. nel calcio può bastare una giocata personale, scarti 3-4 avversari dopo un rinvio del portiere, arrivi in porta e segni, nel volley non puoi ricevere, alzare e attaccare da solo. il grande giocatore non è quello che ci mette solo la testa e il braccio, tira o piazza e fa i punti, il grande giocatore è quello che riesce a risolvere i piccoli errori dei compagni. un grande attaccante è quello che riesce ad attaccare bene i palloni alzati male, un grande alzatore è quello che riesce a mettere i palloni buoni anche quando deve rincorrere la ricezione non positiva e un grande ricettore o difensore è quello che non si fa intimorire dagli avverasi e lotta sempre per non far cadere la palla sapendo che da lui parte l'azione. Questa è la pallavolo, tecnica, testa, passione, sofferenza, gioia, lacrime, rabbia, grinta, determinazione, gruppo ed EMOZIONI, ed è per questo che la amiamo!